DHEAL-COM, ad Ancona il confronto su tecnologie digitali e medicina di prossimità
Il convegno del 22 ottobre ha riunito le prospettive di ricerca, imprese, professionisti sanitari e rappresentanti dei pazienti, con un approfondimento sulle soluzioni del progetto, sull’Open Platform e sulla rete dei Living Lab.
Data:
22 Ottobre 2026
Il convegno del 22 ottobre ha riunito le prospettive di ricerca, imprese, professionisti sanitari e rappresentanti dei pazienti, con un approfondimento sulle soluzioni del progetto, sull’Open Platform e sulla rete dei Living Lab.
Le tecnologie digitali per la salute, il loro rapporto con i contesti assistenziali e il contributo dei diversi attori dell’innovazione sono stati al centro del convegno “DHEAL-COM: Tecnologie digitali, Medicina di prossimità e Innovazione”, tenutosi il 22 ottobre 2026 all’Ego Hotel di Ancona.
La giornata ha affiancato la presentazione delle infrastrutture e delle soluzioni sviluppate dal progetto a tre momenti di confronto dedicati al ruolo della ricerca e dell’università, alle imprese e alle filiere territoriali e alla prospettiva degli utilizzatori.
Un percorso che ha collegato lo sviluppo tecnologico ai bisogni di professionisti sanitari, pazienti, caregiver e comunità, mettendo in dialogo competenze ed esperienze differenti.WhatsApp-Image-2026-10-21-at-16.52.41.jpg
Open Platform e Living Lab: le infrastrutture della collaborazione
La sessione di apertura ha inquadrato il ruolo di DHEAL-COM come hub per la Digital Health nella medicina di prossimità. Gli interventi hanno approfondito l’infrastruttura e l’Open Platform del progetto, per poi concentrarsi sulla rete dei Living Lab e sulla co-creazione dell’innovazione con territori, professionisti e cittadini.WhatsApp-Image-2026-10-21-at-16.52.41.jpg
Questi elementi costituiscono parti complementari dell’ecosistema DHEAL-COM. L’Open Platform è pensata come un ambiente digitale interoperabile, espandibile e collaborativo; i Living Lab offrono spazi di co-progettazione e sperimentazione che mettono in relazione ricerca, professionisti sanitari, aziende e cittadini.dheal.revdev
Il loro inserimento nella sessione iniziale ha introdotto il filo conduttore dell’incontro: affiancare alle soluzioni tecnologiche gli strumenti e le relazioni necessari per svilupparle e sperimentarle nei contesti di cura.
Le soluzioni DHEAL-COM per la medicina di prossimità
La sessione dedicata ai servizi e alle tecnologie, moderata da M. Piana dell’Università di Genova, ha presentato diversi ambiti di applicazione delle attività del progetto.
Il programma ha affrontato le soluzioni software per l’intelligenza artificiale in sanità, dall’addestramento alla predizione, e le tecnologie immersive per la salute, con un approfondimento sui serious games e sulla realtà estesa.
Spazio anche al sistema Orientamed, dedicato all’integrazione della conoscenza medico-clinica con i modelli linguistici di grandi dimensioni, e al chatbot ALBA in gravidanza, presentato nell’ambito delle terapie digitali stepped-care. A completare la sessione, il contributo sulla medicina di prossimità per il paziente pediatrico.
La varietà degli argomenti ha consentito di affiancare approcci e destinatari diversi: dagli strumenti di elaborazione della conoscenza clinica alle applicazioni rivolte a specifiche esigenze assistenziali.
Il ruolo delle università e delle filiere territoriali
Il rapporto tra ricerca e sanità digitale è stato al centro della tavola rotonda moderata da R. Bellazzi dell’Università di Pavia, con il coinvolgimento delle Università di Camerino, Macerata e Urbino e dell’Università Politecnica delle Marche.
Il confronto è proseguito con la sessione “Imprese, innovazione e filiere territoriali per la Digital Health”, moderata da L. Rossi dell’IRCCS INRCA. Il programma ha riunito rappresentanti di Confindustria Marche, ConfAPI Marche, Telemedware, Tech4Care e del programma Age-it, insieme a COOSS Marche.
Le due tavole rotonde hanno collocato le soluzioni del progetto in una prospettiva più ampia, dedicata al contributo del sistema universitario e del tessuto produttivo allo sviluppo della sanità digitale nei territori.
La Digital Health dalla parte degli utilizzatori
La sessione pomeridiana ha spostato l’attenzione su chi utilizza le tecnologie o ne è destinatario nei percorsi di salute e assistenza.
La tavola rotonda “La Digital Health vista dagli utilizzatori: professionisti, pazienti, caregiver e comunità”, moderata da G. Lamura dell’IRCCS INRCA, ha dato spazio alla medicina generale, alla fisioterapia e alle realtà associative attive negli ambiti del Parkinson, dell’Alzheimer e dell’oncologia.
Questo momento ha completato il percorso della giornata, affiancando alle prospettive della ricerca e delle imprese quelle dei professionisti e dei rappresentanti dei pazienti e delle comunità.
Un confronto tra tecnologie, competenze e bisogni di cura
Dall’Open Platform ai Living Lab, dalle applicazioni dell’intelligenza artificiale alle esperienze degli utilizzatori, il convegno ha affrontato la medicina di prossimità attraverso dimensioni tra loro connesse.
La giornata di Ancona ha offerto una panoramica del lavoro di DHEAL-COM e uno spazio di dialogo tra i soggetti coinvolti nello sviluppo e nell’utilizzo dell’innovazione sanitaria, mantenendo al centro il rapporto tra strumenti digitali e contesti di cura.
Per approfondire le attività del progetto: https://www.dheal-com.it/
Per conoscere l’Open Platform e la rete dei Living Lab: https://dheal.revdev.it/