Percorso integrato DHEAL-COM: eHealth literacy e stimolazione cognitiva per anziani con MCI

Negli ultimi mesi, il progetto DHEAL-COM ha realizzato un intervento formativo innovativo e multicomponente rivolto a persone anziane con lieve decadimento cognitivo (Mild Cognitive Impairment, MCI).

Data:
20 Febbraio 2026

Percorso integrato DHEAL-COM: eHealth literacy e stimolazione cognitiva per anziani con MCI

Negli ultimi mesi, il progetto DHEAL-COM ha realizzato un intervento formativo innovativo e multicomponente rivolto a persone anziane con lieve decadimento cognitivo (Mild Cognitive Impairment, MCI). L’obiettivo è stato duplice: rafforzare le competenze digitali in ambito sanitario e promuovere il mantenimento delle abilità cognitive attraverso attività strutturate di stimolazione. L’iniziativa si inserisce nel quadro generale del progetto, volto a contrastare e rallentare la progressione del declino cognitivo e a potenziare le capacità intrinseche delle persone over 65 attraverso interventi integrati di eHealth literacy, stimolazione cognitiva e supporto tecnologico.

Il reclutamento è avvenuto presso l’IRCCS INRCA di Ancona. Il training ha incluso 30 partecipanti, con un’età media di 76  anni, suddivisi in gruppi. Tutti i partecipanti presentavano lievi difficoltà cognitive, tono dell’umore nella norma e basso livello di fragilità, in linea con i criteri di inclusione previsti dal progetto. Il livello di istruzione era prevalentemente secondario.

Il percorso formativo si è articolato in due componenti principali, strettamente connesse tra loro: le sessioni di eHealth literacy e gli incontri di stimolazione cognitiva.

  1. eHealth Literacy e alfabetizzazione sanitaria digitale

Il programma di eHealth literacy si è sviluppato in sei incontri settimanali di 60 minuti ciascuno, suddivisi in una parte teorica e una pratica. L’intervento ha adottato un approccio interattivo, combinando brevi lezioni frontali con discussioni guidate, lavori di gruppo e attività pratiche, per favorire la partecipazione attiva e l’apprendimento esperienziale.

I moduli hanno affrontato progressivamente i seguenti temi:

  • Health literacy ed eHealth literacy: introduzione ai concetti di alfabetizzazione sanitaria e alfabetizzazione sanitaria digitale).
  • Usabilità dei servizi sanitari digitali: valutazione critica delle fonti online, riconoscimento di siti e app affidabili, utilizzo consapevole dei servizi sanitari digitali.
  • Robot sociali in sanità: il ruolo dei robot nella cura e nell’assistenza, con attività pratica di costruzione tramite kit Lego Education e interazione diretta con il robot sociale NAO.
  • Social network e inclusione sociale: uso consapevole dei social media per mantenere relazioni sociali, con attenzione particolare a privacy, sicurezza e disinformazione.
  • Intelligenza artificiale in ambito sanitario: introduzione alle applicazioni dell’AI nella salute, evidenziandone potenzialità e limiti etici.

In fase di reclutamento è stato somministrato un questionario baseline per raccogliere dati socio-demografici, valutare l’alfabetizzazione sanitaria digitale percepita, status cognitivo e dimensioni psicofisiche (e.g. qualità di vita, solitudine percepita, benessere psicologico). Al termine del percorso, un questionario di follow-up ha rilevato la soddisfazione dei partecipanti e le eventuali variazioni nella eHealth literacy e in altre dimensioni psicofisiche. L’ultimo incontro è stato dedicato all’autovalutazione delle competenze acquisite e a una discussione plenaria di restituzione e confronto.

  1. Stimolazione cognitiva:

Sessioni di gruppo e supporto domiciliare

Parallelamente alle attività di eHealth literacy, è stato implementato un programma di stimolazione cognitiva finalizzato al mantenimento e al potenziamento delle abilità cognitive. La stimolazione cognitiva comprende un insieme di attività strutturate volte a stimolare e mantenere le funzioni cognitive attraverso esercizi mirati e discussioni guidate.

Il programma si è articolato in sei incontri di gruppo, ciascuno della durata di 60 minuti, suddivisi in due parti complementari:

  • Parte teorica (30 minuti): brevi “lezioni” dedicate a specifiche funzioni cognitive quali attenzione, linguaggio e memoria. Ogni sessione teorica è stata accompagnata da discussioni guidate finalizzate a favorire la partecipazione attiva dei partecipanti e una maggiore consapevolezza dei processi cognitivi coinvolti nelle attività successive.
  • Parte pratica (30 minuti): svolgimento di giochi cognitivi ed esercizi carta e matita, seguiti da una fase di confronto e condivisione in gruppo. Questo approccio ha permesso ai partecipanti di sperimentare concretamente le strategie cognitive discusse nella parte teorica e di confrontarsi con gli altri membri del gruppo.

Piattaforma Brainer e robot sociale NAO: stimolazione cognitiva domiciliare personalizzata

È stato consegnato il robot sociale NAO presso le abitazioni dei partecipanti per favorire un’interazione quotidiana e personalizzata, promuovendo dialogo, socializzazione e stimolazione cognitiva attraverso il coinvolgimento emotivo, anche in un’ottica di contrasto all’isolamento.

A ciascun partecipante è stato fornito un tablet con accesso alla piattaforma Brainer, così da garantire la continuità del percorso attraverso lo svolgimento di esercizi cognitivi personalizzati anche in ambito domiciliare. Brainer è una piattaforma web registrata come dispositivo medico per la riabilitazione e la stimolazione cognitiva. All’interno della piattaforma, gli esercizi cognitivi proposti sono suddivisi sulla base dei cinque domini cognitivi definiti dal DSM-5:

  1. Attenzione complessa
  2. Funzioni esecutive
  3. Apprendimento e memoria
  4. Linguaggio
  5. Abilità percettivo-motoria

Gli esercizi cognitivi sono strutturati su tre livelli di difficoltà, per garantire un adeguamento progressivo alle capacità individuali. Ogni giorno era richiesto ai partecipanti di svolgere una sessione terapeutica composta da circa 10 esercizi cognitivi, per una durata complessiva di circa 30 minuti. Gli esercizi venivano aggiornati ogni due settimane e personalizzati in base alle prestazioni individuali e alle aree cognitive da potenziare.

Con il progredire delle settimane, è aumentata la possibilità di svolgere un numero maggiore di sessioni terapeutiche, utilizzando anche la modalità ludica che non prevedeva la registrazione dei dati, permettendo così ai partecipanti di esercitarsi liberamente e senza pressione valutativa. Questo approccio ha favorito l’aderenza al trattamento e la motivazione nel lungo periodo.

Impatto e prospettive future

L’intervento rappresenta una componente centrale di DHEAL-COM, poiché integra dimensioni cognitive, digitali e sociali in un approccio globale alla persona anziana. Promuovere l’alfabetizzazione sanitaria digitale e l’uso consapevole delle tecnologie significa sostenere empowerment, autonomia e partecipazione attiva. Parallelamente, la stimolazione cognitiva strutturata, sia in gruppo che a domicilio, contribuisce al mantenimento delle funzioni cognitive e alla prevenzione della progressione del declino.

L’integrazione tra robot sociale NAO, piattaforma Brainer e sessioni di gruppo ha permesso di creare un ecosistema di apprendimento e stimolazione multimodale, che risponde alle diverse esigenze dei partecipanti e favorisce l’engagement a lungo termine. L’utilizzo del tablet e della piattaforma domiciliare ha inoltre promosso l’autonomia digitale e la continuità terapeutica oltre il contesto di gruppo.

I dati raccolti consentiranno di valutare l’efficacia del programma e di orientare le future implementazioni, anche in relazione alle altre componenti sperimentali del progetto. Il percorso formativo DHEAL-COM rappresenta un modello replicabile e scalabile di intervento integrato per il benessere cognitivo e digitale delle persone anziane con MCI, contribuendo concretamente al miglioramento della qualità di vita e al contrasto della fragilità.

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